Tempi dispari

Il tempo indica l’andamento o velocità di una composizione musicale. Con il termine “tempi dispari” si intendono tutti quei tempi che non hanno una suddivisione metrica, né binaria o ternaria. Questi tempi, che nella tradizione musicale colta sono definiti misti o irregolari, vengono utilizzati in generi musicali che sono ricchi di improvvisazione come il progressive o il jazz.

Tra marzo e maggio i dati, le opinioni e le notizie mi hanno portato a dover decongestionare lo sguardo. Ho iniziato con il mio paese di residenza che è diventato un deserto artificiale, sono poi passato alla documentazione dell’architettura che sta fuori dalla mia abitazione e quando invece non mi era possibile uscire, ho registrato le urla dei camion che hanno cercato di far correre la nostra economia.

In questi tempi dispari, caratterizzati da nuove abitudini e routine stravolte, ho improvvisato utilizzando un dialetto della fotografia che non mi appartiene.